Referendum trivelle

Buongiorno. Spero che da oggi si torni a parlare di politica seria: commenti sul risultato del referendum sulle trivelle di ieri.
Questi referendum è stato un teatrino, pure io mi ci sono messo. Abbiamo preso a cuore la questione ben più della importanza reale del quesito. Non ci saranno nuove trivelle entro le 12 miglia, le trivelle già attive continueranno a produrre fino a esaurimento, si mantengono 10000 posti di lavoro. Tutti a parlare di vittoria, invece, ci sono 3 SCONFITTI: 1) l’armata Brancaleone incoerente di Salvini e residui di Forza Italia che hanno fatto campagna elettorale per il SI. Chissà che non siano prove di alleanza con i Cinque Stelle, che, viceversa, hanno combattuto una battaglia credibile rispetto ai loro valori fondativi ecologisti. Questo ‘centrodestra’ che non è a favore del lavoro e del mondo produttivo mi lascia perplesso. Come si fa a creare una alternativa di governo a Renzi e M5S con questi presupposti?
2) Le REGIONI. Oltre a tutti gli sprechi che le caratterizzano da decenni, questa è una ulteriore prova che il regionalismo italico ha fallito. Ammetto di avere sbagliato in passato a pensare che le province fossero da eliminare, perché il vero problema sono le regioni, staccate dal territorio e fuori controllo nelle spese. Perché, secondo voi, non erano state attivate prima del 1970? Regioni e debito pubblico sono andati di pari passo, sono correlati? Perché non fare un referendum serio per abolirle o almeno accorparle?
3) I FANATICI. Tutti quelli che pensano che si debbano dare lezioni etiche ecologiste a chi è pro sviluppo come me, ad ogni occasione, ben oltre il dibattito corretto sulla sostenibilità e il giusto mix di equilibrio tra sviluppo economico e tutela ambientale. Io sono per libertà, lavoro e ottimismo per il futuro, mi va bene che altri pensino che la priorità sia la decrescita, però, non condivido chi estremizza dando colpe morali a chi mangia carne, va a caccia, fa impresa, usa la macchina, etc perché questi sono piccoli segnali di una società illiberale.
Per me, è ora necessaria una strategia energetica innovativa, sistemica e che punti su nuove tecnologie con una visione positiva sul futuro.
Voi che idee avete?

Luca Cosimi – Blog in Libertà

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...