Bilancio Consuntivo, regolamenti tasse comunali e altro a San Vincenzo

Le mie analisi e i miei emendamenti per il consiglio comunale a San Vincenzo, doicona_bilanciomani 28 aprile 2016, sul bilancio consuntivo 2015 e regolamenti vari sulle tasse comunali 2016.

 

REGOLAMENTO AUTOTUTELA

Emendamento: Art. 23 bis – Riscossione della Refezione Scolastica e dei Servizi Educativi

Emendamento 1: farle pervenire alle famiglie a mezzo posta elettronica certificata (di norma) e solo ove l’email non segnalata alla scuola e al comune, usare temporaneamente l’eccezione della posta cartacea.

Ragioni politiche dell’emendamento: rendere l’amministrazione più innovativa, spingere il cittadino e l’amministrazione stessa verso la digitalizzazione, ridurre i costi di gestione. Può essere una occasione di stimolo per le famiglie verso la digitalizzazione e dopo una fase transitoria, chi decide di non digitalizzarsi volontariamente, dovrebbe sobbarcarsi gli oneri di invio postale.

Emendamento 2: Ridurre le maggiorazioni dopo il primo sollecito dal 15% al 10% e del secondo sollecito dal 30% al 20%, dopo il secondo sollecito maggiorazione dal 50% al 40%. Porre date certe di inoltro del primo e del secondo sollecito, in modo che il cittadino sappia con certezza come, quando e a che cosa va incontro.

Le ragioni politiche di questo emendamento: chi non paga potrebbe avere problemi di liquidità e il Comune non deve trasformarsi in Equitalia, quando già il Comune stesso ha molti residui passivi, quindi è sovente in ritardo nei pagamenti.

Il presente regolamento entra in vigore il primo gennaio 2016? Oggettivamente sulle materie economiche è assolutamente rischioso retrodatare, quindi sarei per fare entrare in vigore ed immediatamente eseguibile dopo la votazione di oggi.

REGOLAMENTO IUC – MODIFICA ALIQUOTE IMU

Per il 2016 l’aliquota per i fabbricati di tipo abitativo e non dotati di impianti fotovoltaici abitazioni locate con contratto di locazione di tipo transitorio o con finalità turistiche per almeno 6 mesi all’anno, anche non continuativi, comprese le unità immobiliari adibite ad affittacamere, sia di tipo professionale che non professionale è ridotta da 1,06 per cento a 0,8.

Condivido l’impegno e finalmente si dà un segnale seppur piccolo, che la “patrimoniale” non è una soluzione per migliorare i bilanci pubblici, ma un problema, perché l’importo delle imposte è a prescindere dalla redditività dell’immobile e dal reddito di chi è proprietario.

Andando più nel dettaglio, si poteva fare ancora di più incentivando maggiormente con sgravi fiscali chi sta aperto tutto l’anno.

La discriminante dei pannelli solari è piuttosto iniqua, perché non tutti possono averli e, quindi, in realtà non si premia un atteggiamento positivo. Inoltre, vorrei sottolineare che il target dei fabbricati di tipo abitativo non con finalità turistiche, non è proprio prioritario.

MODIFICA TARIFFE TARI

Emendamento.

Esenzione totale:

Per le Famiglie assistite dal Servizio Sociale A.S.L., con ISEE pari o inferiore a € 10.000,00 euro (da 8.600,00); Unico componente ultrasessantacinquenne, o nucleo familiare formato da più di un componente ma in cui l’unico percettore di reddito rilevabile ai fini IRPEF sia il componente ultrasessantacinquenne, con un ISEE non superiore a €( da 8.600,00) 10.000,00;

Riduzione del 30%: Famiglie nelle quali siano presenti una o più persone non autosufficienti o portatori di handicap o malattie invalidanti almeno al 70%, certificato dagli organi sanitari competenti, in possesso di ISEE pari o inferiore a 12.500,00 euro (da € 11.830,00);

Riduzione del 50%: Nucleo familiare formato da due o più componenti, di cui almeno uno ultrassessantacinquenne, nel quale siano percettori di reddito rilevabile ai fini IRPEF non più di due componenti, di cui almeno uno ultrasessantacinquenne, in possesso di un ISEE non superiore a 12.500,00 euro (€ 11.830,00): riduzione del 50%.

Motivazioni emendamento: in vista di una indispensabile riforma comunale dell’ISEE, si ritiene indispensabile aumentare le soglie ISEE per aumentare il numero di persone che pagano meno tasse, visto che gli altri vincoli sono già stringenti.

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, si passa da un costo complessivo di oltre 2,7 milioni di euro a 2,9 milioni di euro. Dopo la scelta precedente di non aumentarle, per il 2016 si aumentano le tariffe per le utenze domestiche del 5%, il che, a inflazione nulla, va ad incidere nettamente sul “costo della vita” dei cittadini, senza nessun migliore risultato in termini di servizi e tutela ambientale. Si è ridotta la parte fissa per le utenze commerciali che stanno aperte almeno 9 mesi l’anno, bene, però questo è compensato da un aumento per le attività che stanno aperte solo in estate, anche senza scelta volontaria, come gli stabilimenti balneari e i campeggi. Non si tratta di una buona riforma, ma di un gioco delle tre carte, quando i costi aumentano e Ato Sud- Asiu non hanno nessuna strategia per rivitalizzare la gestione.

BILANCIO CONSUNTIVO

CREDITI/DEBITI PARTECIPATE

Capisco che ci sia un gap dovuto ad uno sbaglio contabile da parte della società parchi, ma potete spiegare meglio per quale ragione il Comune di San Vincenzo deve aggiungere oltre 200’000 euro per lavori e manutenzione. Oltre all’importo che paghiamo ogni anno, ai minori introiti che derivano dalla non gestione dei tre asset che ci sono nel nostro parco, dobbiamo pagare anche manutenzioni “straordinarie”? Oppure questa fattura nasconde ulteriori fondi che dobbiamo alla Parchi per una mala gestione e per evitare il collasso? Lo sbaglio da parte della Parchi potrebbe derivare proprio da questa loro necessità. Per quale ragione, ancora non la trovo, dobbiamo continuare a sperperare denaro pubblico per tenere in piedi questo baraccone? Per continuare a dare incarichi e poltrone a amici del PD? A quando l’operazione di fare entrare investitori privati? Forse i privati non hanno alcuna ragione di partecipare alla gestione strategica turistica a queste condizioni? L’unica operazione sensata da fare è vendere le nostre quote del 8,69% e tornare a gestire in modo autonomo e indipendente il Parco di Rimigliano e i nostri asset.

Non voglio ripetermi rispetto a discussioni del passato, ma questa è l’unica via. Con una gestione autonoma e mettendo a reddito le strutture e di nuovo i parcheggi lato monte, sempre escluso gli abitanti di San Vincenzo e mantenendo la tessera di abbonamento per i residenti in Val di Cornia, significa avere risorse per ridurre VERAMENTE le tasse e le imposte comunali. Perchè manca questo coraggio? Ricordo che quando si usano risorse pubbliche, queste non sono cadute dal cielo, ma arrivano da risorse tolte ai cittadini e che questi cittadini hanno guadagnato con il lavoro, quindi non è solo ideologico, ma reale, dovere spendere meno e meglio.

FONDO DI SOLIDARIETA’: oltre 1,3 milioni di euro. Non è possibile che il governo nazionale con il pd al governo dal 2011 (5 anni), ogni volta aumenti in modo indiscriminato e senza alcun tipo di valutazione il fondo di solidarietà. Non è nulla di solidale, perché significa togliere le risorse a comuni come il nostro che vivono praticamente solo di turismo e che hanno necessità nei periodi di maggiore affluenza turistica di dare un servizio molto superiore rispetto all’inverno. Come si fa a colmare questo gap e a gestire i due periodi quando lo Stato centrale ridistribuisce le risorse in modo assolutamente non meritorio ed efficace. Si rischia di premiare comuni non virtuosi o che non ne hanno un bisogno reale ed effettivo. Vorrei che questa maggioranza si impegni nelle sede opportune di Partito, a partire dal segretario del PD Roventini, perché si cambi completamente visione ed azione. Vorrei altresì che questa maggioranza si impegni a presentare in commissione bilancio una proposta di ordine del giorno per chiedere che venga mantenuto ed ampliato il federalismo comunale. C’è bisogno e a breve di un segnale, soprattutto ora che l’IMU sulla prima casa è stata tolta e per il 2016 è sicuro che ci saranno altre incertezze sulle somme, come avveniva in passato.

ADDIZIONALE IRPEF: Il gettito complessivo accertato nell’anno 2015 è stato pari a € 400.000,00 riscosso per € 390.483,78. L’aliquota è invariata rispetto agli scorsi anni e come ho proposto e poi bocciato da questa maggioranza nel consiglio comunale dell’8 gennaio relativo al bilancio preventivo si dovrebbe provvedere a una riduzione di questa aliquota, che va a incidere in modo celato sulle finanze familiari dei cittadini di San Vincenzo, benché sia meno visibile di altre imposte e tasse.

FARMACIA (tra le entrate extra-tributarie): riscossione pari a oltre 1,45 milioni di euro su accertamenti pari a 1,56.Non solo questo gap è di difficile valutazione, anzi non comprensibile, ma vorrei capire le ragioni da parte della maggioranza del perché non si provvede ad una privatizzazione della farmacia e, invece, si continua ad assumere personale per gestirla. Non mi venite a dire che è redditizia e che il pubblico gestisce meglio del privato, perché questo è proprio un settore dove dovrebbe operare il privato e il mercato e non esistono ragioni né empiriche né teoriche perché sia il pubblico ad essere imprenditore-farmacista, il che non è assolutamente un servizio al cittadino e va ben oltre i compiti che dovrebbe avere il pubblico in uno Stato liberldemocratico come il nostro.

Per quanto riguarda i trasferimenti in conto capitale si è annullato il trasferimento da parte della Regione, immagino che fosse relativo alla discarica delle Ginepraie, e si è ridotto nettamente da 1,1 milioni a poco più di 200 mila euro il trasferimento di capitale da altri soggetti, gli oneri di urbanizzazione. Questo dimostra l’incapacità di questa amministrazione di rilanciare l’edilizia paesana, settore che purtroppo è sempre legato alle scelte politiche, ai vincolo amministrativi e ai ritardi decisionali e burocratici. Oggi parliamo di edilizia, ma qui, questa amministrazione perde tempo da anni e non arriva ad una conclusione. Perdere tempo significa perdere posti di lavoro. Ridurre le possibilità di crescita e le opportunità di investimento, quando, come risulta da una ricerca uscita sulla stampa recente, il mercato delle case è tornato nell’ultimo anno a salire nella nostra provincia, ma certamente non a San Vincenzo.

ACCENSIONI DI PRESTITI. Nota positiva sul fatto che non c’è stato bisogno di accedere ad una anticipazione di cassa di 3 milioni come stanziato. Il revisore dei conti indica, però, che c’è un rischio per il 2016, il che comporterà un aumento degli oneri finanziari da pagare, che sono già alti. Si auspica, quindi, che si faccia di tutto per evitare questa ipotesi e per rendere la spesa meno rigida, provvedendo, nella misura massima possibile alla riduzione anticipata dell’indebitamento.

Rispetto alla RELAZIONE REVISORE, vorrei qui sottolineare che sul titolo I della spesa permane ancora una problematica relativa ai residui passivi, che superano il 40% degli impegni della medesima spesa corrente. Questa gestione dei residui passivi non buona significa che l’amministrazione è in ritardo nei pagamenti e in questo modo schiaccia e toglie fiducia a chi lavora con l’amministrazione pubblica.

Per ridurre il debito, ridurre le tasse, ridurre gli oneri finanziari, evitare i rischi di cassa ritengo necessario e ripeto una riduzione della spesa pubblica, una spending review dettagliata, continuare a percorrere un percorso di minori spese relative al numero di dipendenti, una messa a produttività dei beni e degli immobili pubblici. Come nel preventivo avevamo già visto, così si dimostra nel consuntivo 2015, mancano le politiche di bilancio e manca completamente una strategia. Il tempo scorre e questa amministrazione è insofferente e dormiente su queste importantissime tematiche di bilancio e di conseguenza economiche.

 

Luca Cosimi – Blog in Libertà

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...