Al prossimo consiglio comunale di lunedi 5 settembre sono messe all’ordine del giorno e si discuteranno importanti tematiche riguardanti l’urbanistica. In particolare le varianti significative sono 3. La prima riguarda la ricostruzione e sostituzione edilizia, per cui gli edifici che presentano una distanza inferiore a 10 metri tra pareti antistanti, potranno ricostruire mantenendo una distanza inferiore a 10 metri, purché non inferiore a quella preesistente. Questa nuova normativa dà maggiori possibilità di sviluppare una riqualificazione urbana. L’iniziativa, però non dovrebbe fermarsi qui e nel regolamento urbanistico ci dovranno essere maggiori incentivi volumetrici per chi opera ricostruzioni, magari continuando a favorire le tecniche di bioedilizia  La seconda è la liberalizzazione definitiva della zona industriale, per cui si potranno avere attività commerciali oltre che imprenditoriali e artigianali, regolarizzando in modo indeterminato la deroga biennale votata nel settembre del 2014. Questa innovazione definitiva è molto positiva e può dare nuovo slancio alla zona, partendo dal centro commerciale che presumibilmente avrà una nuova gestione; l’auspicio è che si possa mettere in cantiere anche una riqualificazione delle aree, a partire da viabilità, strade e copertura con la fibra ottica per la connessione veloce.

Il terzo punto è lo spostamento dell’edificabilità da un’area all’altra della zona industriale. Il cambiamento non è un gioco delle tre carte, perchè da una parte si riduce sensibilmente la quantità di suolo edificabile, dando, quindi, impulso a uno sviluppo sostenibile e compatibile con il contesto urbano, dall’altra si passa da un’area in cui non è mai stata colta l’opportunità di intervento nell’ultimo decennio a un’altra dove ci saranno nuovi investimenti nel prossimo futuro. Con l’approvazione di un piano attuativo di iniziativa privata, infatti, si darà impulso alla realizzazione di una discoteca, che, da progetto, sarà inserita in un contesto di altissimo livello, con giardino e piscina, e con tutti i canoni moderni, come la protezione per evitare la dispersione del rumore. Questa iniziativa potrà portare un valore aggiunto a San Vincenzo in termini di immagine, notorietà e posti di lavoro, oltre a colmare un evidente vuoto di strutture ricreative di questo genere nel nostro territorio, rispetto ad altre realtà turistico balneari, come in Versilia e nella provincia di Grosseto.
Ritengo, insomma, che tutte queste iniziative siano positive. Quindi, nel rispetto del programma elettorale di SìAmo San Vincenzo, che aveva come punto fondamentale il rilancio del paese come leader turistico della costa tirrenica, in grado di attrarre investimenti e cogliere opportunità di crescita che portassero benessere ai nostri cittadini, voterò a favore delle varianti urbanistiche presentate. Da oltre due anni ho sempre fatto opposizione in modo ragionato, costruttivo e duro e continuerò a farla così, perché le inadempienza di questa amministrazione sono numerosissime. Allo stesso tempo, però, porterò sempre avanti i principi e valori per i quali sono stato eletto e, in questo senso, voterò lunedi approvando le proposte.
Luca Cosimi – Blog in Libertà
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...